Motosega elettrica o a scoppio? Quale è meglio

La prima motosega fu inventata ben 90 anni fa, anche se pesava ‘solamente’ 58 kg e doveva essere utilizzata da almeno due persone insieme. Per fortuna i tempo sono decisamente cambiati e oggi possiamo comodamente scegliere tra centinaia di motoseghe diverse che possono essere utilizzate da una sola persona e che sopratutto pesano molto meno. Oltre questo c’è da aggiungere che la tecnologia ha fatto ormai passi da gigante e qualsiasi mercato ne ha risentito persino quelle delle motoseghe. Di cosa si tratta? Semplice dell’alimentazione.

Infatti si possono dividere le motoseghe in due grandissime sottocategorie, le motoseghe a scoppio (quelle per intenderci con innesco a benzina) e le eletroseghe, prima volta che sentite questo termine? Non spaventatevi assolutamente! Sono motoseghe normalissime solo che necessitano di un cavo collegato alla corrente che li fornisca energia.
Giunti a questo punto vi starete chiedendo quale delle due convenga. Cerchiamo di approfondire meglio l’argomento assieme al team di MotosegaTop.com .

Utilizzo della motosega:

La primissima cosa che dovete chiedervi è perché dovete comprare una motosega e sopratutto l’uso che ne farete. Cerchiamo di spiegarci meglio. Se dovrete usare la motosega per lavori pesanti come in boschi o aperta campagna è assolutamente d’obbligo l’acquisto di una motosega a scoppio. Il motivo è semplicissimo, se siete all’aperto risulta impossibile disporre di una presa vicina dove attaccare l’elettrosega.
Caso diverso se invece siamo alla ricerca di una motosega per potare il giardino di casa. In questo caso il consiglio è quello di valutare attentamente le superfici del giardino ed osservare se un’eventuale filo della corrente arriva facilmente alla presa più vicina, anche eventualmente attraverso l’utilizzo di una prolunga. Se la risposta è affermativa vi consigliamo di orientarvi su un’elettrosega. Queste infatti sono molto più silenziose (eviterete così di far adirare il vicino il sabato mattina), ma sopratutto non devono avere una manutenzione costante e generalmente anche dopo diversi periodi d’inattività si riaccendo senza grandi problemi.
Ovviamente non è tutto oro quello che luccica. La potenza erogata dalla motosega elettrica risulterà generalmente minore e di conseguenza non potrete tagliare alberi più robusti. Ultimamente sta spuntando sul mercato un’altra interessante alternativa. Di cosa si tratta? Dell’elettrosega a batteria. Com’è facile intuire si tratta di un’elettrosega che ricava energia dalla batteria. In questo caso l’unico fattore limitante si rivela proprio la batteria stessa, che potrebbe abbandonarvi sul più bello lasciando la siepe di casa vostra tagliata a metà.

Altri parametri da valutare:

Dopo questa prima valutazione vi consigliamo di tenere sotto controllo la maneggevolezza e la sicurezza, che sono due aspetti da non sottovalutare in alcun modo. Cercate sempre motoseghe che riportino il freno catena, la sicura per l’accelleratore e l’impugnatura antivibrante. In questo modo avrete sempre la mano salva nel caso in cui la catena si rompa di punto in bianco.